Bettina...una star!

 

I due titoli italiani conquistati in Optimist portano a Bettina Fedele il riconoscimento come miglior velista italiana del 2014
 

 

Grande Bettina. Questo riconoscimento, relativo alla stagione 2014, sembra voler essere l’ultimo regalo fatto alla Sardegna, l’ultimo dopo i due titoli italiani Optimist conquistati appunto nel 2014 e nel 2013; ultimo perché Bettina, ora passata al 420, si è trasferita a Milano e regaterà per una società del lago di Como. Questo premio però Bettina lo deve dividere con l’esuberante mamma Annarita Montanaro supporter n. 1 della giovane velista sarda che le ha fatto un tifo sfegatato online. Per Bettina sembra ora cominciata una nuova vita soprattutto per il cambio classe, cambio già avvenuto come le prime regate già archiviate. Bettina sarà comunque sempre dei nostri e siamo sicuri le sue gesta continueranno a rallegrare le pagine di Sailing Sardinia. Carlo Ciabatti, altro velista sardo candidato, non  é invece  riuscito nell’impresa di vincere come miglior velista uomo.

 

Livorno. Il Premio Italia per la Vela ha i suoi nuovi campioni: in una splendida serata dedicata allo sport ed al sociale, ospitata nelle suggestive sale dellAccademia Navale, alla presenza di numerose autorità militari e civili, si sono infatti svolte le premiazioni che hanno designato i vincitori 2015.

Indetto e organizzato da Tuttovela Yachting Club con il patrocinio dellAccademia Navale di Livorno, della Marina Militare, della Federazione Italiana Vela e, per quanto riguarda lassegnazione del premio al miglior restauro di barca depoca, la collaborazione dellAive, il Premio Italia per la Vela (meglio conosciuto con lacronimo PIV), ha premiato ancora una volta (in base ai risultati conseguiti nella stagione precedente e dopo una votazione effettuata sul sito www.tuttovela.it Sezione Premio Italia per la Vela) il Miglior Regatante Uomo, la Miglior Regatante Donna, il Miglior Velaio, il Miglior Progetto per la Vela e il Miglior Restauro per la Vela con lambito riconoscimento divenuto ormai tradizione del Trofeo Accademia Navale & Città di Livorno.  Molta la soddisfazione da parte degli Organizzatori per il numero di voti totalizzati, in costante aumento rispetto alle precedenti edizioni.

La cerimonia è iniziata con la consegna dello speciale riconoscimento assegnato a cura dellAIVE e riservato al Miglior Restauro di Barca dEpoca: il premio (consegnato dal segretario generale A.I.V.E. Carlo MUSU a Mario Quaranta della Sibma Navale Yacht Designer Srl e a Fabio Tosi titolare del Cantiere Navale dellAdriatico) è andato Javelin, Dragone Pedersen&Thuesen 1960 armato da Fabio Mangione, perfettamente restaurato (in strettissima collaborazione tra i due Cantieri) seguendo i criteri di classe e larmamento in configurazione top race condition.

Stefano Orlandi, responsabile del Settore One Design della North Sails, invece, è stato premiato dal Presidente Comitato Organizzatore del TAN, CV Comandante Claudio Luigi Gabrini come Miglior Veleria (52,5% di voti contro il 36.5 della Onesails e l11% della Bank Sails) mentre Roberto Bosi (Inoxsail) ha ricevuto dallideatore e titolare del Piv Curzio Merchiò, il Premio riservato al Miglior Progetto per aver inventato Phinna, una pinna di deriva a sezione alare variabile che funziona meccanicamente sfruttando le differenze di pressione sul profilo e si adatta al flusso dellacqua senza lintervento dellequipaggio e senza consumo di energia (45.4% delle preferenze contro le 36.6% di Matteo Polli del Cantiere Italia Yacht e le 18% di Alberto Simeone della Mylius Yachts).

Pietro Diamanti, Presidente della Classe J24 Italiana, presente dalle prime edizioni del TrofeoAccademia Navale, ha consegnato un ricordo allAmmiraglio Comandante dellAccademia Navale, Contrammiraglio Maurizio Eritreo e al Sindaco Nogarin, grande appassionato di vela ed ex regatante anche nella Classe J24. Il premio per la Miglior Regatante Donna, vinto dalla giovanissima Elisabetta Fedele (campionessa italiana femminile Optimist e quinta assoluta (52,99% dei voti) è stato consegnato proprio dal sindaco di Livorno Filippo Nogarin. (Le altre candidate, Carlotta Omari con Francesca Russo Cirillo, Alice Secco con Martina Galvan, e Giorgia Speciale hanno invece ottenuto rispettivamente il 20,5%, il 14% e il 16,5% delle preferenze). Ed infine lAmmiraglio Comandante dellAccademia Navale, Contrammiraglio Maurizio Eritreo, dopo un saluto a tutti presenti, ha consegnato il Trofeo PIV 2015 come Miglior Regatante Uomo ad Giuseppe Giuffrè (per la doppietta di vittorie al Mondiale Orc -classe C- e Europeo -classe B- con il suo M37 Low Noise. 35.5% dei voti). Gli altri candidati Carlo Ciabatti, Alberto Rossi e Franco Rossini hanno, invece, avuto nellordine il 15.4%, il 18.6% e il 30,5% delle preferenze. Oltre alle tradizionali e ambite velette, ai vincitori sono stati consegnati importanti omaggi offerti dalla Extrema Ratio (preziosi coltelli da nostromo al titanio personalizzati con logo Tan e Tuttovela) e dalla Corsica Sardinia Ferries (buoni validi per il passaggio andata e ritorno per due persone più auto per Corsica o Sardegna), partner della serata. la serata si è conclusa con la tradizionale cena nelle sale dellAccademia Navale.

 
 
 
 
 
         

 

   
   

 
   

 

 

 

 

 

L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell'utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà alla loro pronta rimozione.