Un finale spettacolare!

 

Gran finale con Maestrale, sole, vento e Aria gran dominatrice
 

 Un finale migliore non lo si poteva avere. Un bel sole e un bel Maestrale che ha iniziato a soffiare sui quindici nodi per poi finire oltre i venti, regalando un gran bello spettacolo e qualche bel numero. Ma andiamo con ordine...

"Con il terzo scarto vi sono avanti di soli tre punti" diceva questa mattina Marco Frulio, leader della classifica, ai ragazzi di Vigne Surrau. Ma con ambizioni di vittoria c'erano anche l'esuberante team di Dolphin che, per farlo capire bene bene, nella prima prova ci piazza un ottimo secondo posto dietro l'exploit dei local di Armadillo. Aria incappa in una brutta prova finendo settima. Sembra tutto riaperto con un finale sempre più avvincente. Ma Marco Frulio non ci sta, dà la carica al suo team e, insieme, tirano fuori tutta la cattiveria agonistica necessaria tra i J24: dopo un inizio tentennante, si presenta all'arrivo avanti a tutti,  mettendosi di fatto (se non matematicamente) in tasca la vittoria della tappa oristanese. Ma i ragazzi di Dolphin non si arrendono fino alla fine e infilano proprio nel finale Libarium per conquistarsi la seconda piazza. Vigne Surrau, altro pretendente alla vittoria finale, tra piccole avarie e incertezze, chiude al quarto posto. Nel frattempo il vento sale e Sandro Ricetto, perfetto presidente del Comitato di Regata, "bisticcia" con la boa di partenza che fatica ad ancorarsi sul difficile fondo del golfo di Oristano. Si parte per la terza con il Maestrale che supera i venti nodi. Subito il primo colpo di scena: i "Delfini" sono fuori gioco per un infortunio capitato ad Eugenio Basciu: "Abbiamo provato ad eliminare Eugenio ma non ci siamo riusciti" commenta il timoniere Andrea Mariani; in realtà l'incidente è avvenuto a seguito di un "qui pro quo" con Armadillo, e Eugenio ha rimediato un brutto taglio sistemato poi al Pronto Soccorso con quattro punti di sutura. Fuori da giochi Dolphin, la bagarre per la vittoria (ma ormai ininfluente per la classifica finale) si riduce ad un match race tra Aria e Vigne Surrau. Nella poppa diversi ribaltamenti nelle retrovie, ma su Aria non c'è il minimo problema e quindi si va a vincere anche l'ultima prova oltre che la classifica finale. Ora tutta la flotta è in subbuglio per capire quale sia stato il segreto che ha fatto fare a Marco Frulio & C. il salto di qualità: voci di banchina parlano di uno strallo nuovo, anche se, vedendoli regatare oggi, con una condotta così perfetta, senza sbavature e con le scelte tattiche perfette, non c'è strallo nuovo che tenga. Ora ci aspettiamo da loro una grande prestazione all'Italiano di fine Maggio. Forza ragazzi!

La classifica vede al quarto posto LNI Carloforte di Davide Gorgerino e al quinto uno strepitoso Gianluca Manca con Isola del Vento

 

Eugenio Basciu dopo la medicazione fatta al Pronto Soccorso

 

 
 
 
 
 
 
 
 
         

 

   
   

 
   

 

 

 

 

 

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