SAILINGSARDINIA

LA VELA DELLA SARDEGNA SUL WEB

 

 

 

 

 

                 

 

 

 

 

 

 

Un Criterium italiano
 
 
 

 

Punta Ala, 6 Settembre 2013. Puntuale allo start arrivano le barche della flotta sarda, che permettono di convalidare il campionato nazionale hobie cat 16. Otto su dodici iscritti, infatti,  provengono dal capoluogo sardo, che nel frattempo si prepara a ricevere circa 50 ospiti in occasione dell'europeo di Ottobre.

Un po' di delusione si legge negli sguardi di chi ha affrontato spese per andare a fare una regata nazionale e per poi scoprire che se fosse stato a Cagliari avrebbe fatto - a dieci minuti di macchina da casa  - un allenamento con una linea di partenza più affollata. Mancano all'appello i più giovani impegnati con la barca olimpica Nacra. Un peccato questa coincidenza di date, come un peccato questa regata fissata in pieno periodi di esami di riparazione di settembre: alcuni equipaggi giovanili non hanno potuto partecipare a causa dell’impegno scolastico. Dopo un primo momento di sbandamento alla notizia di così pochi contendenti, sfiora nella maggior parte dei regatanti l'idea di potercela fare a stare nei primi tre e la voglia di vincere diventa una carica determinate per tutti, rendendo le regate appassionate e combattute e la linea di partenza un ring di grande livello agonistico: c'è spazio per tutti nel lungo campo nazionale e la partenza diventa quanto mai determinante. Lo scarso numero di partecipanti non è più un problema e l'omogeneità dei presenti, assieme alla varietà delle condizioni nei tre giorni, ha reso il campionato uno dei più combattuti. I mille capovolgimenti di fronte che si leggono nelle classifiche testimoniano la grandezza della competizione e la difficoltà del campo di regata, situato in una baia con un terreno collinare alle spalle, ha ben condito la lotta al podio. 

Day 1. Il primo giorno prevalgono incontrastati nelle due prove disputate i campioni d'Italia Ciabatti-Mereu e gli inediti Congiu-Farina. Vento leggerissimo e regate con grande tensione nel tentativo di far andare la barca. Difficile la scelta del bordo e la ricerca del promontorio che favorisse l'accelerazione del vento. Si conclude la regata ai limiti delle condizioni con due prove complessive, di cui la seconda in anticipo, con un arrivo preso al primo cancello di poppa.

Day 2. Il secondo giorno il vento è sempre molto leggero ma decisamente più godibile, tanto da poter portare a conclusione tre prove. Questa volta la giornata è tutta di Daniele Ciabatti e Roberto Dessy che dimostrano ottima freddezza e sfruttano la buona scelta tattica della partenza per portare a termine le tre regate sempre nei primi due piazzamenti. Difficile ormai scalzarli dal secondo piazzamento nazionale. E il terzo posto? Per ora è di Alberto Congiu....ma la regata continua a terra dove la squalifica di Clemente-Rogge scombussola la classifica a vantaggio di Gessa- Pilota…e bussa alla porta del terzo gradino Piero Gessa con il suo (stanco) socio Giuseppe Pilota. Ma attenzione perchè il giovane Andrea Martinelli ha già detto la sua con un primo posto nella prima giornata e un terzo nella seconda: da lui ci si può aspettare di tutto e il sogno del podio tutto sardo potrebbe non realizzarsi.

Day 3. Il vento c'è e dalla mattina. I regatanti sono cavalli frementi alla partenza: il campionato pare deciso al vertice, ma quel bollente terzo gradino del podio rende l'atmosfera allegra carica di scintille! La partenza fissata per le 11,00 slitta per la discussione di una protesta, ma poi? Poi tutto sarebbe pronto per un'intensa giornata di regate con la possibilità di fare tre prove e consentire ai contendenti un secondo scarto, ma la giuria non è convinta delle condizioni e ritarda il suo ingresso in mare, finchè - finalmente - dopo le 12.00 escono i gommoni con le boe…..E nel frattempo, con l’intelligenza ancora alzata,  l'aria perturbata preannuncia condizioni di regata interessanti. Finalmente entra il vento fresco, ma per niente disteso: i canali creati dalle numerose aperture tra le colline e la perturbazione in quota rendono la lettura del campo davvero complessa e l'intensità del vento molto variabile e instabile. Sarebbe stato bello vedere la regata dall'alto, dove si sarebbero potute osservare le poche barche sparse per il campo che si avvicendavano da un giro all'altro tra le prime e le ultime posizioni, con “continui colpi di scena”, per usare un'espressione cara al “neo”(!) campione Italiano Antonello Ciabatti. L'esiguo numero di barche in mare rende ancora più difficile la lettura del campo. Si regata con una media di 13 nodi, ma in alcuni momenti e in alcune zone del campo il vento cala, per poi aumentare fino all'intensità di 16, con punte di 18 nodi nella prima delle due prove: bellissime regate, con l'unico rammarico di non aver fatto tre prove.

La dura lotta al terzo posto si conclude con una accelerata di Trambaiolo-Ugolini, che scalzano di un soffio Congiu-Farina.

Forse un po' deluso Piero Gessa, che in condizioni di vento era certamente il favorito per questo terzo posto, ma è si è suicidato in un bordo sbagliato alla prima prova.

Il podio, alla fine dei giochi, è così composto:

1.      A.Ciabatti- Mereu;

2.      D. Ciabatti – Dessy;

3.      Trambaiolo – Ugolini.

Si aggiudica il I trofeo Federico Pecorini il suo amico fraterno Fabrizio Clemente, che ha vinto l’ultima prova col cuore. Il lungo applauso in silenzio, alla presenza della compagna di Federico Titti Ermetes, ha rivelato la grande commozione di tutti i presenti.

L'agonismo, a dispetto del poco vento dei primi due giorni, ha favorito un bel clima tra il gruppo prima e dopo le regate e la splendida ospitalità del circolo organizzatore (ottima la cena del sabato) e del “Punta Ala Camping Resort” ha ben condito le giornate toscane.

 Si conferma, dunque, il grande valore dell’equipaggio Ciabatti Mereu, che con orgoglio sardo riporta il titolo sull’Isola. Complessivamente si conferma l’ottimo livello della anziana flotta sarda.

Belle performances di Valentina Gessa e Katia Pessola, che alla loro prima regata insieme - la prima per Valentina al timone - fanno davvero bene e sfiorano il sorpasso dell'equipaggio inedito - ma bello e promettente (!) Diaz-Deplano.

Per concludere la giornata nazionale, ottimo duello a cena tra Diaz e Gessa, finito anch'esso a parimerito...pare che a Livorno abbiano appeso le loro foto con scritto “qui non posso entrare”.

Resta da riflettere sul futuro di una classe dominata da ultraquarantenni, che per quanto molto “giovani dentro”, non sono highlander  (a parte il miracolo genetico della flotta, ma i nomi non si possono fare).

 

Non è passata inosservata l'esuberanza di Alberto Diaz che regatava con la paziente Daniela Deplano

Antonello e Luisa: "Ora pensiamo agli europei sperando che non ci sia la penuria di iscritti che c'è stata all'italiano"

Gioco di gambe di Valentina Gessa per allargare il boma di poppa. Regatava con Katia Pessola

Non poteva esserci persona più azzeccata per la vittoria del Trofeo Pecorini: il suo grande amico Fabrizio Clemente

Circolo Velico Cala Civette – Spiaggia del PuntAla Camping Resort – Castiglione della Pescaia (GR)

 

CONCLUSO IL CAMPIONATO ITALIANO HC16 OPEN – PUNTALA CAMPING RESORT,

CIABATTI-MEREU FANNO POKER

 

 

PuntAla - Terza ed ultima giornata di regata per gli equipaggi partecipanti al Campionato Italiano Hobie Cat 16 Open presso il Puntala Camping Resort. 

Condizioni meteo complicate per tutti i partecipanti, ha soffiato un vento da S sui 10 nodi, che provenendo da terra, aveva raffiche fino a 15-16 nodi, buchi e salti di vento che hanno reso le 2 prove giornaliere molto tecniche e complicate.

 

Nella prima, consolidando la loro leadership di equipaggio youth, vincono Martinelli-Farnetani, alle loro spalle Trambaiolo-Ugolini, terzi i costantissimi Ciabatti A.-Mereu.

 

Seconda prova, sempre in condizioni difficili, vede passare per primi attraverso il cancello di arrivo l'equipaggio formato da Clemente-Rogge, a seguire Gessa-Pilota e i soliti Ciabatti A.-Mereu.

 

I risultati finali vedono in testa alla classifica con un ampio margine il duo portacolori del Windsurf Cagliari, Ciabatti A.-Mereu, che conquistano il quarto titolo italiano di classe entrando nell'albo d'oro con 13 punti (1-1-1-4-3-3). 

Secondo un altro equipaggio cagliaritano, Ciabatti D.-Dessy, sempre per il Windsurf Cagliari a 21 punti (6-2-2-1-4-6).

Sprint finale per il duo Trambaiolo-Ugolini della Compagnia della Vela Roma, che grazie alla ottima prestazione di oggi (2-4) riescono a guadagnare l'ultimo gradino del podio (8-6-4-3-2-4).

 

Tra i giovani under 21 trionfano Martinelli-Farnetani che forse speravano in una classifica assoluta migliore (classificati quinti).

 

Unico equipaggio femminile, che quindi si aggiudica la classifica in rosa, la coppia sarda Gessa-Pessola, none assolute.

 

Le parole di Antonello Ciabatti, timoniere dell'equipaggio vincitore: «Siamo contenti, felici, quarto titolo italiano, che dire.. Complimenti alla mia prodiere Mereu. Peccato per il basso numero di equipaggi iscritti, noi abbiamo fatto un programma di allenamento che comprendeva anche questo campionato italiano per arrivare in formissima all'europeo di ottobre a Cagliari».

 

Da ricordare come l'ultima prova di questo Campionato Italiano assegnava il trofeo Federico Pecorino, campione italiano di classe alcuni anni fa, scomparso tragicamente nel 2011. La sorte ha voluto che se lo aggiudicasse proprio il suo amico intimo Fabrizio Clemente che dichiara «non a caso questo trofeo viene assegnato all'ultima prova, con il significato che non bisogna mollare mai!» come era solito fare l'amico Federico (ndr).

 

Per la classe Hobie Cat parla il consigliere Matteo Nicolucci: «Il campionato è andato bene, ha vinto chi ci si aspettava che potesse vincere e ricordo la vittoria del Trofeo Federico Pecorini, molto importante per la classe, vinto dall'amico di Federico, Fabrizio Clemente».

 

Si ringraziano per l'ottima organizzazione e l'impeccabile competenza tecnica in acqua il Camping Resort Puntala e il Circolo Velico Cala Civette.

 

 

 

Circolo Velico Cala Civette – Nato nel 2006 grazie alle sinergie con la scuola di vela PuntAla Sailing School (dal 1970), è un’associazione sportiva dilettantistica che organizza eventi velici nazionali e internazionali. L’ASD si affaccia sul Golfo di Follonica ed opera all’interno del PuntAla Camping Resort a Castiglione della Pescaia (GR), dove vengono organizzati corsi di catamarano, deriva e windsurf.

Website www.campingpuntala.it

Fb www.facebook.com/puntala;

https://www.facebook.com/pages/Circolo-Velico-Cala-Civette-asd/156543334395860

 
 
 
 
 
 
 
         

 

   
   

 
   

 

 

 

 

 

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