SAILINGSARDINIA

LA VELA DELLA SARDEGNA SUL WEB

 

 

 

 

 

                 

 

 

 

 

 

Quelli del Dart...due!

 

Dopo l'esperienza al Mondiale di Punta Ala siamo andati all'Italiano di Tarquinia e abbiamo conosciuto meglio la classe italiana.

 

 
 
Esistono ancora del classi dove i regatanti sono accomunati dalla passione per la vela e le regate piuttosto che la morbosa ricerca della coppetta o del Trofeo; esistono quelle classi in cui il business è lontano anni luce e i velisti regatano per il puro piacere della regata senza la ricerca dello status simbol; esistono quelle classi dove i regatanti partecipano alle competizioni non per far parte di una classe elitaria di velisti fighetti (della serie io sono figo perchè regato in xxxx)? Sì esistono ancora e il Dart ne è una prova vivente. Vecchio, leggermente sottoinvelato e meno acrobatico del cugino Hobie Cat 16, nasce come classe propedeutica all'olimpionico Tornado e, qualche anno fa, anche in Italia, ha conosciuto il suo periodo migliore. Con una rigidissima monotipia, che non ti permette neanche di aggiungere un filetto di lana in più, la classe ha tutte le carte in regola per essere una top class in Italia, perché all'estero, dove si guarda molto di più alla sostanza che all'immagine, continua ad essere uno dei catamarani con le regate più affollate. Ma ora anche qui nel Bel Paese si sta cercando di farlo ripartire con una politica attuata dalla Asidart, veramente d'assalto: tessera di classe di soli dieci euro e importazione di barche e ricambi fatta direttamente dalla segreteria di classe per contenere i costi. Risultati? Il listino prezzi Dart Italia è il più economico d'Europa, visto che l'Asidart non ha nessun ricarico sui prezzi, proprio per contenere il più possibile i costi. E gli effetti positivi di una simile politica pian piano arrivano, soprattutto dopo il Campionato Mondiale dello scorso anno a Punta Ala che ha visto sulla linea di partenza un'unica flotta di cento barche! E i regatanti? Beh, di quanto sia viva la classe all’estero abbiamo già accennato, ma bisogna anche sottolineare che nelle regate internazionali la priorità va agli eventi sociali proprio per permettere a tutti gli equipaggi di avere i fondamentali momenti di svago post regata. E le regate, in mare, sono una vera garanzia visto che il livello agonistico è tenuto bello alto dalla frequentazione di diversi velisti olimpionici. E in Italia? Vi basti pensare che il Presidente della Classe, Martino Salvo, si è presentato all'Italiano di Tarquinia con tre barche e una l'ha prestata ad un giovane promettente equipaggio, l'altra ad uno stagionato team frequentatore dell'Hobie Cat 16, noi, Ciabatti-Mereu. Ecco, l'aver invitato un equipaggio esterno, potenzialmente in grado di vincere il titolo, mostra la bontà dello spirito dei regatanti di questa classe che hanno preferito invitare uno esterno, piuttosto che giocarsi il titolo tra di loro. La loro filosofia: meglio rischiare di prendere colpi da uno "straniero" e crescere dal punto di vista agonistico, piuttosto che tenersi in casa titolo e coppa. Sì, vogliono crescere, e lo si vede in ogni occasione, ma soprattutto vogliono far crescere i nuovi equipaggi giovanili che competono sullo stesso campo degli equipaggi più anziani. Lampante il caso di Giorgio Vincenti che vedendo la classifica finale, un po’ ridendo e un po’ sconsolato urla: "Per un solo punto mia figlia mi supera in classifica!!!" Un altro punto a favore dei dartisti: non genitori ansiosi che aspettano a terra i risultati dei propri figli in regata, ma genitori che combattono in mare senza esclusione di colpi con loro. Un vero spettacolo da proporre a tutti quei genitori che accompagnano i propri ragazzi in trasferta nelle classi giovanili. E l'ospitalità? A noi, "stranieri", ci hanno accolto come se fossimo di casa, trattandoci in maniera principesca, senza farci mancare le giuste frecciatine "Eh no! Oltre a prendervi il titolo vi dobbiamo dare anche la torta?....No, la pastasciutta a voi no...avete rubato il primo posto a mio marito!"
Le regate. Nella settimana primaverile meteorologicamente più “sfigata” degli ultimi sessanta anni, siamo riusciti a fare cinque prove con una prima giornata saltata per la grande mareggiata che non ha permesso a nessun mezzo di prendere il mare. Nella seconda giornata, in una breve finestra di relativa tregua dalla buriana, si porta a termine una prova con Giorgio Vicenti e Renato Proli gran dominatori. Nell'ultima giornata le quattro prove disputate assegnano a noi il titolo nazionale, soprattutto grazie alla regolarità che è mancata agli altri velocissimi team. Riccardo Bertazzoli e Stefano Di Paola avrebbero sicuramente vinto il campionato se una scuffia nella prima prova non li avesse costretti a condurre un campionato in difesa per non rischiare un'ulteriore scarto; ma anche gli stessi Giorgio Vincentie Renato Poli, con ventone erano davvero velocissimi! Però, come già detto, si sono dovuti arrendere alla nuova generazione rappresentata da Giulia Vincenti e Marco Tramutola che chiudono il podio di questo allegro Campionato Italiano.
 

Al termine di un week end burrascoso, con condizioni meteo difficilissimi, l’equipaggio proveniente dalla Sardegna composto da Antonello Ciabatti e Luisa Mereu si aggiudica il titolo di Campione Nazionale 2013 Dart 18 che si è svolto nelle acque antistanti il Lido di Tarquinia nei giorni 24, 25 e 26 maggio.

Venerdì niente regate a causa del vento oltre i 30 nodi già alle 8:00 del mattino accompagnati da onde altissime. Determinante la decisione del Comitato di regata che ha fissato per le 10:30 del sabato la partenza della prima prova, portata a termine con grosse difficoltà a causa del vento e delle onde sempre crescenti. La giornata termina qui, poco dopo l’arrivo il vento raggiunge i 40 nodi. Si rimanda tutto a domenica quando, con il consenso di tutti, si decide di effettuare quattro prove. Tutti contenti, si passa da condizioni di vento leggero nella prima prova, via via crescendo fino a vento forte nell’ultima delle 4 prove disputate.  Alla fine della faticosa giornata la classifica vede al  primo posto l’equipaggio Sardo vincitore del titolo, al secondo posto la coppia Riccardo Bertazzoli e De Paola Stefano, al terzo il giovanissimo equipaggio di casa composto da Giulia Vincenti e Marco Tramutola, di seguito gli altri equipaggi. Un ringraziamento particolare all’amico Jaques Weisz e a sua figlia Leahi che sono venuti dalla Francia appositamente per disputare questo campionato. Soddisfazione all’Assonautica G. Maffei di Tarquinia per il successo della manifestazione, un ringraziamento speciale all’amico dartista nonché segretario dell’ ASIDART Giorgio Vincenti che si è impegnato come sempre per la buona riuscita dell’evento riuscendo in pieno nell’intento. I ringraziamenti vanno ovviamente, oltre a tutti i partecipanti, al presidente dell’associazione di classe Martino Salvo ed infine, ma non per ultimi, a tutti coloro che con il proprio impegno hanno contribuito alla realizzazione di questa manifestazione.

 
Campionato Nazionale Dart 18 - Tarquinia 14,25,26/5/2013 classifica finale  
N.Velico equipaggio                   tot.s.s.  scarto tot. classifica
7181 Ciabatti Antonelllo / Luisa Mereu 2   2   1   1   2               6 1
5242 Bertazzoli Riccardo  /De Paola  Stefano 10   1   5   6   1               13 2
4440 Giulia Vincenti/ Marco Tramutola 4   10   3   2   5               14 3
48 Giorgio Vincenti/ Renato Proli 1   4   10   7   3               15 4
6022 Bertazzoli Enrico  /Mungiguerra Francesca 9   3   6   3   4               16 5
6080 Paolo Meini/ Francesca Contini 3   5   7   5   6               19 6
2560 Martino Salvo/ Tramutola Andrea 7   7   2   4   8               20 7
931 Weisz Jaques/  Weisz Leahi 15 dnf 6   4   8   11               29 8
4048 Fabrizio Ottaviani/ Cesarini Alessandro 6   11   8   9   9               32 9
5699 Alessandro Sacconi/Bellucci Andrea 5   9   9   11   10               33 10
2911 Siano Marcello / Baldi Alessandro 8   8   11   13   7               34 11
3 Pavani Stefano / Spina Alberto 11   12   12   10   12               45 12
4777 Domenico Fani/ Lorenzo Pacchiarotti 15 dnc 14   13   12   13               52 13
5788 Carpi  Matteo / Pellino Francesco 12   13   14   14   15               53 14
                                       
 

Le robuste condizioni hanno creato qualche problemino a qualche concorrente

 
 
 
         

 

   
   

 
   

 

 

 

 

 

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