SAILINGSARDINIA

LA VELA DELLA SARDEGNA SUL WEB

 

 

 

 

               

 

 

 

 

 

Un Invernale molto equilibrato

 

Sia nell'altura, sia nelle Vele Bianche, la classifica delle Regate Invernali della Gallura sono ancora tutte da decidere
CLASSIFICHE

FOTO

 

 13 aprile, prima giornata del fine settimana dedicato alle veleggiate in gallura.

Il Circolo dei Diportisti di Olbia ha reso possibile una splendida giornata di vela con 16 imbarcazioni impegnate a mare e tanti appassionati velisti impegnati nell'appassionante percorso costiero.

Partenza alle ore 11.00 dal golfo delle saline e lunga impoppata sino alla meda di capo ceraso con successivo rientro di bolina da svolgere due volte per la classe Altura e una sola volta per la classe Vele Bianche. Al via subito in prima posizione Robelj˛ di Edoardo Vivarelli con al timone, per l'occasione, il campione olbiese Aurelio Bini. Alle sue spalle passa la boa di disimpegno Annamaria di Giancarlo Campus con al timone Nicola Campus.Subito dopo bagarre tra i due Platu 25, l'Este 24 Bogarý e il J24 John Wayne. Proprio D'Artagnan con al timone Andrea Mariani Ŕ protagonista di una strapoggia nella prima poppa a causa del vento che soffiava oltre i 16 nodi. Ne approfittano le altre piccole per allungare mentre Robelj˛ e Annamaria fanno gara a se con un passo decisamente superiore. Alla prima boa i due Platu , il J24 e l'Este 24 si trovano praticamente insieme e iniziano una bolina ricca di virate, di coperture e incroci ravvicinati. E' Bogarý, con al Timone Silla Calzia, che per˛ prende il largo seguito da D'Artagnan, John Wayne e Athos condotto da Antonello Spano. Sul finire il vento cala un po ma senza creare problemi agli equipaggi.

In tempo compensato vittori di Aurelio Bini su Robelj˛ con Edoardo Vivarelli che conquista anche la testa della classifica generale. Secondo il J24 John Wayne condotto da Alberto Ferracin e terza Annamaria.

In classifica generale secondo Bogar' e terzo D'Artagnan.

Tra le Vele Bianche si Ŕ assistito ad una partenza razzo di Gipsy di Giuseppe Castellano che ha percorso la linea di partenza con tutta la velocitÓ che pu˛ sviluppare un Hanse 495 schizzando subito avanti al gruppo e rimanendoci sino all'arrivo. Alle sue spalle un po attardata Sophie, il first 35 di Angelo Usai, ma che lungo il percorso allunga sui diretti avversari sino a giungere secondo in reale e prima in tempo compensato. Per Gipsy solo seconda posizione in tempo compensato e su podio sale per la prima volta Imagine di Piero Cocco.

La classifica generale vede Gipsy al comando che soffia il primo posto a Katrina, di Paolo Degortes, ora seconda ma per niente arrendevole. Terza Eta Beta, di Salvatore Corda, che causa problemi prima del via si Ŕ dovuta accontentare dell'ottavo posto di manche.

 

Domani altra prova organizzata dalla Lega Navale di Olbia.

14 Aprile Penultima giornata delle veleggiate che hanno impegnato i circoli velici della Gallura. Questa volta gli onori di casa sono stati fatti dalla Lega Navale Italiana di Olbia che, nelle acque del golfo delle saline, ha regalato una bella giornata di vela a tutti gli appassionati impegnati nella manifestazione. Un sole splendente, insieme ad una brezza tra i 6 e i 10 nodi, ha infatti accompagnato i velisti nelle due prove di giornata disputate.

L'organizzazione ha infatti optato per un breve percorso a bastone da percorrere due volte per la classe altura e una volta per la classe vele bianche. Ogni prova si Ŕ conlusa in un'ora permettendo di svolgere, prima volta in questa manifestazione, due prove nella stessa giornata.

Nella classe altura la prima prova Ŕ stata dominata da Bogarý, di Silla Calzia, che ha preceduto D'Artagnan con al timone Andrea Mariani. Segue al terzo posto Robelj˛ di Edordo Vivarelli con al timone Aurelio Bini. Pi¨ attardate Athos con Antonello Spano al timone, John Wayne condotto da Alberto Ferracin e Annamaria di Giancarlo Campus timonata da Nicola Campus. Da segnalare il ritiro di Wild Wind di Salvatore Muzzetto per un'avaria alla drizza dello spinnaker.

Nella seconda prova Robelj˛ si riscatta vincendo sul sempre presente Bogarý e su D'Artagnan. Seguono Athos, John Wayne e Annamaria. La prova Ŕ stata contraddistinta da una splendida partenza di tutti i partecipanti che si sono presentati contemporaneamente sulla linea di partenza e da passaggi di boa tesissimi con pi¨ barche a contendersi l'interno. Alla fine ha prevalso l'esperienza e l'indiscusso talento di Aurelio Bini che si Ŕ concesso al timone del First 31.7 di Edoardo Vivarelli in una pausa dalle regate in J24.

Nelle vele bianche la prima prova Ŕ stata vinta da Eta Beta di Salvatore Corda che ha preceduto in tempo compensato di un secondo l'imbarcazione Sophie condotta da Angelo Usai. Terza Katrina di Paolo Degortes seguita da Gipsy di Giuseppe Castellano, Aj˛ di Ruggero Deiana, Markab di renato Piccinnu, Christina di Duccio Bonacossa e Timon di Fabio Fiorentino. Anche in questa classe c'Ŕ stato un ritiro: Alia di Monica Campesi che ha subito la rottura di una drizza.

Nella seconda prova scambio di posizioni tra Eta Beta e Sophie con quest'ultima che si aggiudica la vittoria con un margine do 8 secondi. Al terzo posto Katrina seguita da Gipsy, Aj˛, Christina, Markab e Timon. Anche questa classe Ŕ stata animata da incroci pieni di adrenalina e da arrivi al filo di lana che hanno reso la bella giornata di mare anche stimolante dal punto di vista agonistico.

Al rientro a terra, ad attendere gli equipaggi, c'era il rinfresco offerto dalla LNI di Olbia che ha permesso a tutti i velisti di scambiare opinioni e sfott˛ sulle due prove disputate.

La classifica generale della classe Altura vede due barche al comando a pari punti con Robelj˛ che ha la meglio su Bogarý grazie ad un maggior numero di vittorie di tappa. Al terzo posto, staccato di soli tre punti, D'Artagnan di Andrea Mariani con Athos che segue a distanza ravvicinata.

Nella classe vele bianche Katrina torna a comandare la classifica generale dopo aver perso la testa nella tappa di sabato 13 aprile. Gipsy Ŕ per˛ distaccata di solo un punto e di sicuro si assisterÓ ad una animata lotta nell'ultima delle giornate previste per le veleggiate invernali. Al terzo posto la Piccola Eta Beta, anch'essa a distanza ravvicinata, che avrÓ il vantaggio di correre l'ultima prova in 'casa'. Al quarto posto Sophie di Angelo Usai vincitore del maggior numero di prove. Seguono Aj˛ di Ruggero Deiana, Markab, Timon di Fabio Fiorentino, Imagine di Piero Cocco e tutte le altre barche che hanno reso fattibile un altro anno di veleggiate in gallura.

 

Prossimo appuntamento il 28 aprile con la veleggiata organizzata dalla LNI S.Teodoro.

 
CLASSIFICHE

FOTO

Per chi volesse foto contattate Silvia allo 345 1282773
.
 
 
 
 
         

 

   
   

 
   

 

 

 

 

 

L'Autore del sito non Ŕ responsabile dei commenti inseriti nei post o dell'utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrÓ assumere responsabilitÓ alcuna in relazione ad eventuali danni a persone a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell'immagine o dell'onorabilitÓ di persone terze non sono da attribuirsi all'autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherÓ, comunque, di sottoporli a moderazione. Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederÓ alla loro pronta rimozione.